Tra i punti centrali della proposta c’è l’aggiornamento dei limiti dimensionali delle imprese artigiane, tenendo conto delle specificità dei diversi settori produttivi. Per Costantini, la qualità dell’impresa artigiana non si misura esclusivamente dal numero degli addetti, ma dalle competenze, dal ruolo dell’imprenditore e dalla prevalenza del lavoro sul capitale. La riforma punta inoltre a favorire un utilizzo più agevole della forma societaria della Srl, salvaguardando principi considerati essenziali come la centralità del socio artigiano, il potere direttivo dell’imprenditore e la preminenza del lavoro.
Richiesta di partecipazione
Scheda di presentazione del progetto dell’idea imprenditoriale da compilare entro e non oltre il 31 gennaio 2027.